Innanzitutto vorremo ringraziare l'autore dell'articolo a cui stiamo rispondendo. Queste sono cio che noi consideriamo critiche costruttive, che ci aiutano a capire il modo di pensare dei partecipanti e ci aiutano a costruire un torneo migliore per tutti. In ogni impresa che si rispetti osservazioni del genere verrebbero considerati al pari di oro!!!
Ritornando sull'argomento sottolineamo (forse l'abbiamo colpevolmente omesso nella precedente spiegazione) che l'articolo 26 ha sicuramente non pochi difetti di forma e ciò che riporta non aderisce perfettamente a quello che volevamo esprimere. Ciò che il C.O. voleva evitare, inserendo quell'articolo, erano quelle situazioni assolutamente spiacevoli in cui una squadra, disinteressandosi completamente del torneo e con un atteggiamento menefreghista, non solo non si presentasse al campo ma non avvertisse neanche (cosa accaduta a inizio torneo con il Lask Linz, escluso proprio per questo motivo). In quest'ottica è chiaro che l'articolo 26 dovrebbe venire debitamente modificato in: "Le Squadre che nel corso del Campionato non si presenteranno al campo senza avvertire perderanno a tavolino e dopo 3 sconfitte subite per tale motivo verranno automaticamente escluse dal torneo." Allora l'articolo prenderebbe davvero la forma e il significato da noi inteso.
Questo secondo la logica che è perfettamente comprensibile non riuscire a fare una squadra e perdere a tavolino (puo capitare di non riuscire ad arrivare a 8 giocatori) ma non è assolutamente accettabile non avvertire nessuno e far perdere tempo agl'organizzatori ma soprattutto agl'avversari. Da qui il concetto di elasticità per cui se Salernitana o chiunque altro (evidenziamo che è una concetto applicabile a tutti, non solo alla Salernitana) non riesce a portare 8 giocatori sul campo per 3 volte (ripeto, nel corso di un anno puo capitare), qualora avverta, potremmo tolleralo, pur chiaramente penalizzandoli con sconfitte a tavolino e multe per campi non pagati.
Tutti conosciamo le difficolta di organizzare una squadra per un anno intero, soprattutto far venire 8 giocatori anche in condizioni metereologiche estreme, ma chi fa salti mortali e surriscalda telefonini lo fa per rispettare l'impegno preso ma anche perche tiene alla propria posizione in classifica raggiunta spesso con grandi fatiche. Se la Salernitana, che prima della sua crisi di giocatori era 5 in classifica, perde punti a tavolino, dubitiamo che a Scardaoni faccia piacere, e sicuramente vorrebbe non trovarsi in questa situazione.
Nella partita con il Venezia sicuramente la Salernitana ha tratto beneficio dall'avere assegnate a tutti le presenze, ma se è vero che qualora avesse giocato in 6 avrebbe perso (non tutto è scritto nel calcio, in Torino - Pisa i granata per tutto il primo tempo hanno rischiato di segnare in 6 contro 8, e nel secondo con l'arrivo di uno dei loro giocatori hanno comunque vinto in 7), è anche vero che non sono di certo andati di proposito in 6 perche quei 3 punti persi in quella partita costano ad ora alla Salernitana 3 posizioni in classifica e ai playoff pesera non poco. Difficilmente, crediamo, troveremo capitani disposti a sacrificare 3 punti e 90 euro per dare una presenza in piu a tutti i suoi giocatori.
Cerchiamo continuamente di penalizzare di più chi è in malafede, come cerchiamo di essere "elastici" con chi è in buona. Su alcune regole purtroppo pero non possiamo essere flessibili causa il diffuso malcostume(vedi le presenze), ma su altre, qualora sia mostrata buona fede, sì (altro esempio puo essere le multe sulle divise da gioco). In anni di presenze maturate come giocatori e organizzatori di tornei, conosciamo perfettamente il malcostume di chiamare fenomeni mai presentatisi prima e, proprio perche pretendiamo onestà da tutti verso tutti, cercheremo di evitare simili situazioni spiacevoli ai playoff (tra l'altro abbiamo pensato ad un metodo per impedire che spuntino fuori giocatori con nomi falsi senza la scocciatura del controllo dei decumenti).
Infine vorremmo chiarire un aspetto riguardo ai rinvii. Sul regolamento c'è scritto che spostamenti non sono possibili se non avvertendo una settimana prima(spostamento di orario) o due settimane prima(spostamento di giorno). In questo caso il principio dell'elasticità è fondamentale. Rinvii chiesti un giorno prima della partita sono accettati ad una sola condizione e non a nostra discrezione. La condizione è che sia l'organizzazione sia gli avversari siano d'accordo nello spostamento. Poiche l'organizzazione nel 99,9% dei casi è sempre d'accordo (lavoriamo per voi e facciamo di tutto per facilitarvi le partite), l'avversario, a cui viene specificatamente detto che in caso di rifiuto di rinvio avrebbe la partita vinta a tavolino, ha diritto di veto totale.
Speriamo aver chiarito la situazione nel miglior modo possibile, anche se, purtroppo sempre in maniera troppo prolissa, e di questo ci scusiamo.
Vi ringraziamo vivamente per l'attenzione e lo spirito costruttivo con cui tali osservazioni vengono fatte.
Il C.O.